MODULAZIONI

Musica senza tempo | terza edizione

31 MAGGIO | 22 SETTEMBRE 2024

Direzione artistica di

Paola Cialdella  e  Alessandro Baudino

La gloria e Himeneo

Sabato 21 Settembre – ore 21,00 | Salone d’Onore del Comune di Cuneo

Ensemble I Contrappuntisti

La Gloria e Himeneo (RV 687) è una serenata appartenente al gruppo delle cosiddette “serenate francesi” di Don Antonio Vivaldi. Si tratta di un insieme di lavori di cui fanno parte anche la Serenata a 3 (RV 690), La Senna festeggiante (RV 693) e la perduta L’unione della Pace e di Marte (RV 694) composte ed eseguite fra la metà degli anni Dieci e quella degli anni Venti del XVIII secolo per celebrare fatti e ricorrenze di stretta attualità inerenti al Regno di Francia e i suoi rappresentanti diplomatici residenti in Italia.
La Gloria e Himeneo fu commissionata a Vivaldi da Jacques-Vincent Languet Comte de Gergy, allora ambasciatore francese a Venezia, in occasione delle nozze di Luigi XV con la principessa polacca Maria Leszczyńska e fu eseguita durante una festa organizzata nel giardino dell’ambasciata la sera del 12 settembre 1725.
La serenata RV 687 rielabora il topos della “contesa”, uno dei modelli più sfruttati in questo genere poetico-musicale. Imeneo, il dio greco figlio di Apollo, e la personificazione allegorica della gloria fanno a gara per decantare le virtù della coppia di sposi omaggiati nella composizione amplificando, piuttosto che contraddire, l’uno le affermazioni dell’altro. Nei primi due recitativi i due personaggi esordiscono presentando Luigi “il gran re che la Senna ognor onora” e la principessa Maria “del polono cielo beltà più rara e grande”.
Dopodiché proseguono da soli o più spesso in coppia, a prospettare agli sposi le gioie imminenti delle nozze e quelle future dei frutti della loro unione. La “riappacificazione” finale, che in questo genere era generalmente realizzata con l’intervento di un tertium super partes, viene qui sostituita da un plauso alla festa e all’ambasciatore Languet a cui va il merito di averla patrocinata.
Ne La Gloria e Himeneo la musica di Vivaldi, che comprende alcuni brani tratti dalle sue produzioni operistiche coeve, è un compendio di quanto di meglio il compositore scrisse durante la terza decade del secolo. Per la brevità dei recitativi, la cui funzione è quasi esclusivamente quella di preparare e collegare i numeri musicali e per la totale assenza di trama, questa serenata può essere considerata a tutti gli effetti un “concerto di arie” (Konzertarien), vale a dire quella forma di spettacolo tanto deprecata dalla storiografia musicale quanto apprezzata dal moderno ascoltatore, nei confronti del quale questa musica mantiene inalterato tutto il suo fascino e il suo valore.

PROGRAMMA:

A. VIVALDI (1678 – 1741)
La Gloria e Himeneo 

Serenata per soprano, contralto, archi e basso continuo RV 687

INGRESSO LIBERO

Gloria, Annalisa Mazzoni – contralto
Himeneo, Giulia Beatini – mezzosoprano

Ensemble I Contrappuntisti
Vittoria Panato – violino
Paola Nervi – violino
Elena Saccomandi – viola
Anna Sakharova – violoncello
Claudio Mazzeo – contrabbasso
Roberto Passerini – clavicembalo

Marcello Trinchero – direzione

I Contrappuntisti, fondato nel 2022 e diretto da Marcello Trinchero, è un ensemble barocco specializzato nella musica del XVII e XVIII secolo dedito principalmente alla riscoperta di repertori inediti o rari su strumenti originali.
L’attenzione per le più moderne tecniche di ricerca filologica e per la performance storicamente informata ha portato I Contrappuntisti alla prima esecuzione assoluta in tempi moderni di diverse pagine dimenticate del barocco italiano e tedesco.
I membri della formazione hanno approfondito negli anni lo studio della prassi esecutiva della musica barocca con importanti maestri tra cui: Giovanni Antonini, Alfredo Bernardini, Gabriele Cassone, Olivia Centurioni, Fabio Bonizzoni, Gaetano Nasillo, Evangelina Mascardi e Rinaldo Alessandrini.
L’ensemble, attivo principalmente in Italia e Svizzera, partecipa a diverse rassegne concertistiche e festival di musica antica con differenti programmi e organici.