MODULAZIONI

Musica senza tempo | terza edizione

31 MAGGIO | 22 SETTEMBRE 2024

Direzione artistica di

Paola Cialdella  e  Alessandro Baudino

Francese italianità

La linea e il contrappunto nella musica sacra di Verdelot & de Layolle

Domenica 22 settembre ore 17.00 | Museo San Francesco – Cuneo

Società Corale Città di Cuneo

Questo nuovo progetto, ideato dal giovane direttore Jacopo Facchini, è un percorso musicale dalla Francia all’Italia e dall’Italia alla Francia, un viaggio musicale attraverso le composizioni sacre scritte da uno dei più celebri compositori del suo tempo, Philippe Verdelot, uno dei maggiori musicisti di Firenze all’epoca dei Medici. 

E un viaggio alla scoperta dei mottetti di uno dei primi compositori italiani a scrivere musica sacra nello stile polifonico franco-fiammingo, Francesco De Layolle. 

L’indagine verte sulla sperimentazione contrappuntistica nella forma del mottetto e della messa, scoprendo come lo stile nordico sia stato combinato con gli idiomi armonici della penisola italiana. 

La  polifonia viene qui osservata non come una cattedrale sonora verticale ma piuttosto come un’architettura orizzontale, una sovrapposizione complessa di linee gregoriane. 

Da questo assunto si sviluppa un lavoro di  improvvisazione su temi gregoriani per simulare quello che i compositori hanno codificato e razionalizzato con la loro scrittura. 

Un omaggio ai due compositori si inserisce nel programma, con brani di composizione di Facchini, uno di questi basato sulla ripetizione e sovrapposizione autonoma da parte dei coristi di frammenti e linee, tributo a quella scuola che portò il contrappunto all’apogeo quale tecnica di far cantare in maniera melodica, vocale, indipendente, le parti sovrapposte, avviando l’arte alla conquista del puro stile a cappella.

Il percorso che arriva al contrappunto fiammingo cinquecentesco si raggiunge in questo percorso sia attraverso le sovrapposizioni di temi gregoriani e dei laudari toscani che, senza uno schema predeterminato e attraverso l’improvvisazione, creano un’eterofonia ricca di senso, sia attraverso queste composizioni, che con l’alea vuole costruire lo stesso effetto, ma con le regole dell’estetica contemporanea. Ci si renderà conto che serialismo integrale, alea e eterofonia “organizzata” di materiale antico portano ad un risultato molto vicino alla musica del Cinquecento di Verdelot e De Layolle, quest’ultimo pressoché sconosciuto e primo in Italia a comporre nel nuovo stile dei fiamminghi.

Un gruppo numeroso come la Corale è il cantiere ideale per indagare questi argomenti e percorrere queste strade che portano alla polifonia.

PROGRAMMA:

Philippe VERDELOT (1485 – 1552)
Missa La Gloria del Dixit Dominus
Si bona suscepimus a 5

Francesco DE LAYOLLE (1492 – 1540)
Miserere mei Deus a 4
Libera me
Pater noster  a 5

Jacopo FACCHINI (1981 – )
Ave Maria (2002)
Antiphona ad Introitum: Resurrexi
Alleluja: Pascha Nostrum

INGRESSO LIBERO

Società Corale Città di Cuneo
Giuseppe Cappotto – maestro preparatore
Gabriele Levi – organo

Jacopo Facchini – direzione

La Società Corale Città di Cuneo, fondata nel 1946, ha effettuato tournée in Germania, Francia, Repubblica Ceca, Inghilterra e realizzato nella sua storia importanti produzioni integrali dal repertorio barocco e classico; ha partecipato inoltre a seminari di studio con Fosco Corti, Peter Erdei, Kurt Suttner, Janos Klezli, Mikhail Golikov ed Hirvo Surva.

Dal 2007 è diretta da Giuseppe Cappotto.

L’ultima produzione discografica è Voci dal Baltico, uscito nel 2008, con musiche sacre contemporanee di autori Estoni, Lituani e Lettoni.

Molto apprezzate le iniziative concertistiche dell’ultimo decennio dedicate allo studio dei mottetti di Anton Bruckner, la musica corale italiana contemporanea, le produzioni corali novecentesche e contemporanee dei Paesi Scandinavi, Baltici, degli Stati Uniti, il canto a cappella per il culto russo – ortodosso e ad opere di grande Repertorio in versione originale come il Requiem di Fauré, la Messa op. 86 di Dvorák e Sunrise di Ola Gjeilo.

Jacopo Facchini

Jacopo Facchini
ha studiato pianoforte, direzione corale e composizione, prima di laurearsi in canto lirico. In seguito si specializza nel canto barocco, lavorando con Sara Mingardo, Gloria Banditelli, Monica Bacelli, Romina Basso, Michael Chance, René Jacobs e Gérard Lesne, e studia il repertorio contemporaneo con Alda Caiello.

Nel 2017 e nel 2018 ha diretto il coro dell’Opéra nationale de Montpellier nelle produzioni La notte di un nevrastenico, I puritani, Siberia e Die Fledermaus, e con il coro dell’Opéra nationale de Lorraine le opere Hänsel und Gretel, Káťa Kabanová e Un ballo in maschera.

Nel 2019 ha assunto la direzione dell’ensemble vocale laBarocca, fondato da Gianluca Capuano. Nello stesso anno prepara il Coro Sinfonico di Milano per una produzione di Ernani al Teatro Coccia di Novara e al Teatro Verdi di Pisa. È assistente di Capuano nelle produzioni di Orfeo ed Euridice al Teatro dell’Opera di Roma e di Ariodante al Teatro Bolshoi di Mosca.

Nel 2022 è stato il direttore musicale di una performance di propria concezione diretta da Damien Robert intitolata XV de c(h)œur all’Opéra national de Montpellier, e ha preparato Il Canto di Orfeo per un tour di concerti europeo de La clemenza di Tito con Les Musiciens du Prince – Monaco, sotto la bacchetta di Gianluca Capuano e con Cecilia Bartoli nel ruolo di Sesto.

Come cantante lavora regolarmente con ensemble vocali e strumentali specializzati in musica antica, tra cui Il Canto di Orfeo, Theatro dei Cervelli, Concerto Romano, La Venexiana, Cantar Lontano, Ensemble Pian & Forte, laBarocca, la Cappella Musicale Arcivescovile di San Petronio, la Gambe di Legno Consort, Forma Antiqva, L’Armonia degli Affetti e Anonima Frottolisti.

È apparso in Die Soldaten di Zimmermann diretto da Ingo Metzmacher alla Scala di Milano, è stato un solista nella prima mondiale di L’amor che move il mondo e l’altre stelle di Adriano Guarnieri. Ha anche lavorato con il Divertimento Ensemble, l’ensemble mdi, Tempo Reale, il pianista Cesare Piccio e con Roberto Cacciapaglia e la Royal Philharmonic Orchestra.

Jacopo Facchini si esibisce in grandi festival come Milano Arte Musica, Milano Musica Festival, MITO SettembreMusica, Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi in Spoleto, Macerata Opera Festival, Festival de La Chaise-Dieu, Festival de Royaumont, Lausanne Bach Festival e Utrecht Early Music Festival.

Ad oggi è il maestro preparatore dell‘ensemble vocale Il Canto d‘Orfeo, ospite stabile del Festival di Salisburgo.