MODULAZIONI

Musica senza tempo | terza edizione

31 MAGGIO | 22 SETTEMBRE 2024

Direzione artistica di

Paola Cialdella  e  Alessandro Baudino

Artemisia | di tenebra e di fiamma

Sabato 1 Giugno ore 18.30 | Palazzo Samone – Cuneo

Cleantha

Artemisia Gentileschi è fortemente parte del mondo contemporaneo.
La intricata vicenda umana interseca la transizione al mondo nuovo, da Copernico a Caravaggio a Galileo Galilei, con il quale ha scambi epistolari e personali.
Compagna ideale di altre donne artiste, come Francesca Caccini, protagonista della propria carriera, pioniera dell‘emancipazione femminile, come Vittoria Aleotti, Barbara Strozzi, come le Dame del Concerto Segreto a Ferrara, tra le quali Anna Guarini. Le biografie si intrecciano anche nel dramma – la violenza sulla giovanissima Artemisia, l‘uxoricidio di Anna – nella provenienza da famiglie di artisti e nel percorso di affermazione personale, di accesso allo studio, alla fama in vita.
Ci sono anche uomini in questa storia avvincente, dal citato Galilei a Michelangelo Buonarroti il giovane, a Nicholas Lanier, a Luzzasco Luzzaschi, a Claudio Monteverdi: uomini che a queste donne hanno reso omaggio nel loro comporre, hanno dedicato amore, stima, ammirazione.
Ci sono tante città in questo percorso, Roma, Firenze, Napoli, Ferrara, Venezia, Londra, Genova, con i loro accenti e le loro diverse umanità.
Intorno a questo quadro complesso, a questo universo, sono stelle satelliti le voci di donna dell‘oggi, dalla poesia di Lydia Davis alle opere di Caroline Shaw e Kate Soper, che alla Voce femminile dedica la gran parte del proprio comporre.

PROGRAMMA:

Vittoria ALEOTTI (1575 – ca1620)
Hor che la vaga Aurora, poesia di Giovanni Battista GUARINI (1538 – 1612),
a quattro voci e b.c.
1593, Ghirlanda de madrigali, no. 1

Claudio MONTEVERDI (1567 – 1643)
Come dolce hoggi l’auretta, poesia di Giulio STROZZI (1583 – 1660),
a tre voci e b.c.
1651, Libro IX dei Madrigali e canzonette a due e tre voci, no. 11

Francesca CACCINI (1587 – ca1640)
Aure volanti, poesia di Ferdinando SARACINELLI,
a tre voci e b.c.
1625, La Liberazione di Ruggiero dall‘isola di Alcina

Caroline SHAW (*1982)
Dolce cantavi, poesia di Francesca Turina BUFALINI (1544-1641),
a tre voci sole
2015

*

Nicholas LANIER (1587 – 1666)
Mark how the blushful morn (The marigold), poesia di Thomas CAREW (1595? – 1639?),
a una voce e b.c

Barbara STROZZI (1619 – 1677)
I baci, a due voci e b.c.
1651, Cantate, Ariette, Duetti, op. 2 n. 23

Settimia CACCINI (1591 – 1638?)
Due luci ridenti, a una voce e b.c.

David LANG (*1957)
Head, Heart, poesia di Lydia DAVIS (*1947), a quattro voci sole
2012

*

Alessandro PICCININI (1566 – 1638)
Toccata, tiorba sola

Luzzasco LUZZASCHI (ca1545 – 1607)
O dolcezz‘amarissime d‘amore, a tre voci e b.c.
1601, Madrigali per cantare et sonare a 1-3 soprani

Girolamo FRESCOBALDI (1583 – 1643)
Così mi disprezzate (Aria di Passacaglia), a una voce e b.c.
1630, Primo libro d’arie musicali per cantarsi, n. 16

Barbara STROZZI (1619 – 1677)
Sospira, respira op. 6 , a due voci e b.c.
1657, Ariette op. 6 n. 17

David LANG (*1957)
I live in pain (da Beatrix DE DIA), a quattro voci sole
2011

*

Luzzasco LUZZASCHI (ca1545 – 1607)
Cor mio deh non languire, poesia di G. B. Guarini, a due voci e b.c.
1601, Madrigali per cantare et sonare a 1-3 soprani

Barbara STROZZI (1619 – 1677)
Non vuole amare più, a una voce e b.c.
1657, Ariette a voce sola, op. 6 n. 17

Kate SOPER (*1981)
Song for Nobody, poesia di Thomas MERTON, a tre voci sole
2005, Songs for Nobody

Claudio MONTEVERDI (1567 – 1643)
Apprendete pietà, poesia di Ottavio RINUCCINI (1562 – 1621), a quattro voci e b.c.
1638, Il Ballo delle Ingrate, Madrigali Guerrieri et Amorosi

INGRESSO 10 €
PRENOTAZIONE SU TICKET.IT

Cleantha
Elisa Franzetti, Barbara Maiulli, Giulia Beatini, Paola Cialdella – voce
con
Elisa La Marca – liuto e tiorba

Ensemble vocale a voci pari di recente formazione, Cleantha è costituito da quattro originali musiciste, attive da tempo in repertori antichi e contemporanei. Il quartetto ha proposto con successo l’opera Love fail di David Lang e presentato in prima esecuzione assoluta lavori di autori viventi. L’ensemble propone programmi originali frutto di ricerche in ambiti musicali ed estetici trasversali, per restituire vere e  proprie esperienze slegate dalla storicizzazione, fortemente coerenti e contestualizzate.